


IBEBI Design è orgogliosa di presentare il suo nuovo catalogo contract con nuovi prodotti e grafica del tutto rinnovata!
Clicca qui per scaricarlo!

Siamo lieti di condividere un recente progetto che ha visto come protagonista la nostra sedia HOTH, La Fondazione La Rosa D'Argento di Ronco Briantino (MB). » Clicca qui per vedere la gallery hoth dell'evento

Siamo lieti di comunicarvi che IBEBI sarà presente al Fuori Salone come sponsor della manifestazione architettonica WELL TECH presso Palazzo Isimbardi, corso Manforte dal 9 al 14 aprile dalle 10:30 alle 18:00.
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Verranno mostrate le strutture GALLERY e la sedia HOTH.
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Dopo il successo di Open House Roma, abbiamo il grande piacere di invitarvi al 1° evento Open Mind Roma.
Sabato 19 gennaio - Allan Wexler - Galleria "come se"
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Lecture + Aperitivo Biodinamico
Per prenotazioni visita il nostro sito www.openhouseroma.org o registrati su openmindroma-01.eventbrite.com
ALLAN WEXLER - Mangiare, sedersi, socializzare diventano investigazioni artistiche. L'artista newyorkese parlerà dei suoi progetti tra ordinario e teatralità.
► Scarica l'invito all'evento

Sedia per uso interno/esterno ergonomica con supporto lombare e struttura in Prolipropilene 100% riciclabile rinforzata con fibra di vetro.

3REALTÀ produttive in mostra mettono insieme Arte, Cucina e Motori.
Il 13 Ottobre, a Fossalta di Portogruaro (Vicino alla Birreria Accademia), dalle 15.30 alle 19.00 potrete ammirare una mostra di pittura unica nel suo genere e molto ricercata
», gustare un ricco e rinomato buffet ed ammirare (e provare !!!) gli ultimi modelli BMW, oltre ad altre occasioni.
Evento organizzato da IBEBI Design, BluTecnica ed EDIL Tecno.
► Scarica l'invito all'evento

Paolo Grasselli nato a Reggio Emilia, si è diplomato all'ISIA di Firenze. Si occupa di design e progettazione d'interni. Ha lavorato per Alessi, Arcade, Cellular Italia, Poggi, Hoffmann Italia, Halto, Olivetti, Viro, Modoluce, Oliver.
Suoi oggetti sono stati esposti presso il Deutsches Architektur Museum di Francoforte e Felissimo design house di New York. Ha avuto diverse pubblicazioni sulle principali riviste di design e architettura. Dal 1997 al 2004 è stato docente di design presso l'Università del Progetto di Reggio Emilia.

Rainer Bachschmid è nato vicino al lago di Costanza, tra la Germania e la Svizzera. Ha iniziato la sua attività come ebanista e ha studiato presso l’università del design Industriale di Wuppertal. La laurea arriva nel 1994 e successivamente collabora con designer come Babel Design e Moll Design.
Ha lavorato per 10 anni come responsabile dello sviluppo e design della società di mobili Reinhard AG Sachsein. Nel 2004 fonda la Rabadesign della Svizzera.

Si laurea in Disegno Industriale presso l'Università IUAV di Venezia con la tesi Libra, dal latino "bilancia", una mensola che ruota in base al peso dei libri.
Durante gli studi, affina la sua formazione con uno stage presso lo Studio Michele De Lucchi a Milano e un Workshop in collaborazione con Valcucine e l'Arch. Marcello Ziliani.
Nel 2005, il progetto Valì è tra i finalisti dell'International Design Competition "Welcome" esposto ad "Host" presso il Nuovo Polo Fiera Milano, e pubblicato nella rivista BOX.
Ha consolidato la sua esperienza sia progettuale che tecnica collaborando con Gianpietro Gai, designer trevigiano, e con aziende del mobile, della comunicazione e della modellazione 3D e del rendering.
Nel 2008 i suoi progetti Scuba DOo e Oplà arrivano tra i finalisti rispettivamente dei concorsi "Rotomolding and water" e "Alcantara Travel contest 2008".
Il prototipo di orto verticale Fasù è tra i vincitori del Concorso SUN.lab2009, ed esposto alla fiera Sun°27 di Rimini, mentre il tavolino Poldo riceve a Novembre 2009 la segnalazione della giuria del concorso Young design awards.
Attualmente collabora con diverse aziende Italiane.
Dal 2009 è assistente alla docenza del Prof. Angelo Micheli nel corso di Laboratorio di disegno presso l'università di design CLAdis di Treviso.

Claudio Dondoli e Marco Pocci sono originari di Colle Val d'Elsa, nei pressi di Siena, dove il loro studio Archirivolto ha sede ancora oggi. Dondoli e Pocci si incontrano a Firenze alla facoltà d'architettura facendo parte dello stesso team di lavoro.
Nel 1983 danno vita ad uno studio di progettazione industriale e di architettura, che poi, a partire dal 1989, si rivolge esclusivamente al design industriale.
Per Archirivolto un progetto nasce dal rapporto diretto con il cliente, un buon prodotto deve avere un prezzo accessibile.
La ricerca dei materiali e dei processi più innovativi, porta a raggiungere il massimo risultato in un rapporto di qualità-prezzo: è una delle attività principali dello studio.

Lo STUDIOQUADRIFOGLIO Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati, opera nel campo dell'industrial design e della progettazione fin dal 1981, anno della sua costituzione, collaborando con diverse aziende in vari settori della produzione industriale. In particolare nei settori del mobile e complementi per l'ufficio, dell'illuminazione e degli arredi per l'esterno e il contract.
Inoltre lo studio ha collaborato con varie aziende in altri settori della produzione, progettando caschi per motociclisti e ciclisti, apparecchi biomedicali, attrezzature ecologiche, macchine "vending", etc, etc; maturando quindi varie ed utili esperienze nella ricerca e sviluppo dei materiali oltre che nelle varie tecniche e tecnologie operative.

Proviene da studi artistici, scultura e pittura, un tempo fusi l'una con l'altra: sculture dipinte, quadri plastici dove il tema del vissuto è rimasto una linea costante.
Dal 1977 ha indirizzato parte del lavoro al design e all'architettura d'interni, con la chiara affermazione che un quadro o una scultura nascono sempre da un progetto come da un progetto nasce un'architettura, una sedia, un tavolo, un divano, uno specchio, una lampada. E tutto questo assieme di cose possono essere scultura e colore, alle quali si è spostata la freccia dall'irrazionale verso il razionale: elementi tridimensionali ai quali l'uomo vive dentro o accanto ma in ogni caso sempre rappresentandolo.

Mantovano, classe 1966 inizia la propria attività come arredatore. Si specializza in seguito presso gli studi di Gianpaolo Benedini e Marco Ferreri. Appassionandosi alla disciplina dell’industrial design. La sua personalità poliedrica lo porta a cimentarsi nel progetto di scenografie per spettacoli televisivi, da segnalare quella per lo spettacolo “Primatist Trophy” per la Rai (anni ’90). Nel campo degli allestimenti, da ricordare il lavoro per la regione Lombardia “l’isola in mezzo al Po”. Nell’ambito dell’industrial design sempre negli anni ’90 è selezionato nei concorsi Morelato con la sedia “365” e un ferma/taglia carta “Forbici” per Rex Bult In.
Dal 2000 al 2010 alterna l’attività in proprio a varie collaborazioni fondando A+Co grafica e design; Spunklab, studio di progettazione con Nichetto. Teamlumino un gruppo di progettazione nell’ambito dell’illuminotecnica.
Attualmente vive e lavora a Mestre (Ve) e alterna l’attività progettuale a quella didattica, collaborando con psicologi ed educatori in laboratori creativi all’interno di istituti penitenziari del veneziano.
Cosa dico del design: Un concentrato di Arte-Scienza-Filosofia, la disciplina dell’era moderna.
Cosa dico dei miei progetti: Attendo che il tempo passi per poterli considerare o accantonare, non ambisco al pezzo glamour.
Qual è la mia filosofia: Divertirsi seriamente, lavorare divertendosi.
Cosa non dovrebbe mai mancare ad un oggetto: L’appeal.
Una convinzione, un principio: Il lavoro paga sempre, esigere dagli altri quello che si pretende da se stesso.
L’oggetto preferito: La torcia MAG-LITE
L’hobby preferito: Viaggiare

Conduce gli studi superiori presso l’Istituto Statale d’Arte “Pietro Selvatico” di Padova, e completa la propria formazione presso lo IUAV, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, con indirizzo Progettazione Architettonica. Già nel periodo della formazione, la sua predisposizione in ambito progettuale gli consente importanti collaborazioni con studi di architettura, di design e partecipazioni a progetti in ambito accademico. Prende parte a concorsi d’idee nazionali e internazionali (diversi dei quali segnalati e pubblicati) e a progetti di allestimenti museali ed espositivi.
Pur sviluppando nel corso degli anni, progetti nei settori che vanno dall’architettura, all’arredamento e allestimento d’interni e al graphic design, progressivamente, dalla metà degli anni ’90, concentra la propria attività come freelance nell’ambito dell’industrial design. Sviluppa nel tempo una riconosciuta specializzazione nella progettazione di sistemi di sedute per l’ufficio, la comunità, il contract e la casa, collaborando con aziende leader in tali settori. L’approccio critico nell’affrontare le problematiche tecniche lo conducono talvolta a soluzioni originali e trovati innovativi spesso oggetto di brevetto.
Il suo lavoro, nella ricerca di semplicità e cura del dettaglio, mira a raggiungere originalità estetica e tecnica in un costante equilibrio tra forma, funzione ed esigenze di produzione.
IBEBI è un marchio che nasce dalla volontà di due fratelli, Andrea e Alberto Bebi, di creare qualcosa di unico e totalmente proprio, facendolo derivare appunto da Bebi, il loro cognome. L’idea fin da subito è stata quella di creare colore e colore nel mondo del design, infatti moltissimi articoli della collezione hanno diverse sfumature di colori decisi.
Sono prodotti diversi dai soliti, inusuali e Funky (che tradotto significa Fuori dall’ordinario) come amano definirli alcuni clienti inglesi. Tutti gli articoli sono sviluppati con la collaborazione di designers italiani ed esteri.
La presentazione è uno degli elementi che caratterizzano questo marchio; il catalogo è stato realizzato dallo scultore, designer e pittore Giorgio Manzali : ogni singola pagina è stata realizzata a mano e poi tradotta in fotografia dal fotografo.
IBEBI è stato presente in molte fiere internazionali come HD di Las Vegas, I Saloni del Mobile a Milano, Maison & Object a Parigi, 100% Design a Londra, Fuorisalone a Milano, Fiera del Design a Torino e Sun a Rimini.
Molti progetti Contract e Hospitality sono stati (fatti) realizzati in giro per il mondo dalla Francia, Regno Unito, Olanda, Belgio, Stati Uniti e Italia.