IBEBI Catalogo

Progettati da celebri firme del design italiano, le sedute, i tavoli e i complementi di design IBEBI rispecchiano il talento di un'azienda votata al prodotto di qualità, nella forma e nella sostanza.

E' nel nostro programma l’equilibrio tra creatività e razionalità, la cultura dei materiali, le sinergie tra elementi di contrasto e infine il colore che è una forma narrativa per ogni età. Vogliamo che dica chi usa i nostri prodotti: questa sedia, tavolo, libreria sono il mio paese.

Sfoglia il catalogo Download

Designers

Paolo Grasselli

Profilo del designer Grasselli

Paolo Grasselli nato a Reggio Emilia, si è diplomato all'ISIA di Firenze. Si occupa di design e progettazione d'interni. Ha lavorato per Alessi, Arcade, Cellular Italia, Poggi, Hoffmann Italia, Halto, Olivetti, Viro, Modoluce, Oliver.

Suoi oggetti sono stati esposti presso il Deutsches Architektur Museum di Francoforte e Felissimo design house di New York. Ha avuto diverse pubblicazioni sulle principali riviste di design e architettura. Dal 1997 al 2004 è stato docente di design presso l'Università del Progetto di Reggio Emilia.

Raba Rainer

Profilo del designer Raba

Rainer Bachschmid è nato vicino al lago di Costanza, tra la Germania e la Svizzera. Ha iniziato la sua attività come ebanista e ha studiato presso l’università del design Industriale di Wuppertal. La laurea arriva nel 1994 e successivamente collabora con designer come Babel Design e Moll Design.

Ha lavorato per 10 anni come responsabile dello sviluppo e design della società di mobili Reinhard AG Sachsein. Nel 2004 fonda la Rabadesign della Svizzera.

Alessandro Masturzo

Profilo del designer Masturzo

Si laurea in Disegno Industriale presso l'Università IUAV di Venezia con la tesi Libra, dal latino "bilancia", una mensola che ruota in base al peso dei libri.

Durante gli studi, affina la sua formazione con uno stage presso lo Studio Michele De Lucchi a Milano e un Workshop in collaborazione con Valcucine e l'Arch. Marcello Ziliani.

Nel 2005, il progetto Valì è tra i finalisti dell'International Design Competition "Welcome" esposto ad "Host" presso il Nuovo Polo Fiera Milano, e pubblicato nella rivista BOX.

Ha consolidato la sua esperienza sia progettuale che tecnica collaborando con Gianpietro Gai, designer trevigiano, e con aziende del mobile, della comunicazione e della modellazione 3D e del rendering.

Nel 2008 i suoi progetti Scuba DOo e Oplà arrivano tra i finalisti rispettivamente dei concorsi "Rotomolding and water" e "Alcantara Travel contest 2008".

Il prototipo di orto verticale Fasù è tra i vincitori del Concorso SUN.lab2009, ed esposto alla fiera Sun°27 di Rimini, mentre il tavolino Poldo riceve a Novembre 2009 la segnalazione della giuria del concorso Young design awards.

Attualmente collabora con diverse aziende Italiane.

Dal 2009 è assistente alla docenza del Prof. Angelo Micheli nel corso di Laboratorio di disegno presso l'università di design CLAdis di Treviso.

Studio Archirivolto

Profilo dello studio di designers Archirivolto

Claudio Dondoli e Marco Pocci sono originari di Colle Val d'Elsa, nei pressi di Siena, dove il loro studio Archirivolto ha sede ancora oggi. Dondoli e Pocci si incontrano a Firenze alla facoltà d'architettura facendo parte dello stesso team di lavoro.

Nel 1983 danno vita ad uno studio di progettazione industriale e di architettura, che poi, a partire dal 1989, si rivolge esclusivamente al design industriale.

Per Archirivolto un progetto nasce dal rapporto diretto con il cliente, un buon prodotto deve avere un prezzo accessibile.

La ricerca dei materiali e dei processi più innovativi, porta a raggiungere il massimo risultato in un rapporto di qualità-prezzo: è una delle attività principali dello studio.

Menguzzato & Nascimben

Profilo dei designers Menguzzato & Nascimben

Lo STUDIOQUADRIFOGLIO Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati, opera nel campo dell'industrial design e della progettazione fin dal 1981, anno della sua costituzione, collaborando con diverse aziende in vari settori della produzione industriale. In particolare nei settori del mobile e complementi per l'ufficio, dell'illuminazione e degli arredi per l'esterno e il contract.

Inoltre lo studio ha collaborato con varie aziende in altri settori della produzione, progettando caschi per motociclisti e ciclisti, apparecchi biomedicali, attrezzature ecologiche, macchine "vending", etc, etc; maturando quindi varie ed utili esperienze nella ricerca e sviluppo dei materiali oltre che nelle varie tecniche e tecnologie operative.

Giorgio Manzali

Profilo del designer Giorgio Manzali

Proviene da studi artistici, scultura e pittura, un tempo fusi l'una con l'altra: sculture dipinte, quadri plastici dove il tema del vissuto è rimasto una linea costante.

Dal 1977 ha indirizzato parte del lavoro al design e all'architettura d'interni, con la chiara affermazione che un quadro o una scultura nascono sempre da un progetto come da un progetto nasce un'architettura, una sedia, un tavolo, un divano, uno specchio, una lampada. E tutto questo assieme di cose possono essere scultura e colore, alle quali si è spostata la freccia dall'irrazionale verso il razionale: elementi tridimensionali ai quali l'uomo vive dentro o accanto ma in ogni caso sempre rappresentandolo.

Carlo Tinti

Profilo del designer Giorgio Manzali

Mantovano, classe 1966 inizia la propria attività come arredatore. Si specializza in seguito presso gli studi di Gianpaolo Benedini e Marco Ferreri. Appassionandosi alla disciplina dell’industrial design. La sua personalità poliedrica lo porta a cimentarsi nel progetto di scenografie per spettacoli televisivi, da segnalare quella per lo spettacolo “Primatist Trophy” per la Rai (anni ’90). Nel campo degli allestimenti, da ricordare il lavoro per la regione Lombardia “l’isola in mezzo al Po”. Nell’ambito dell’industrial design sempre negli anni ’90 è selezionato nei concorsi Morelato con la sedia “365” e un ferma/taglia carta “Forbici” per Rex Bult In.

Dal 2000 al 2010 alterna l’attività in proprio a varie collaborazioni fondando A+Co grafica e design; Spunklab, studio di progettazione con Nichetto. Teamlumino un gruppo di progettazione nell’ambito dell’illuminotecnica.

Attualmente vive e lavora a Mestre (Ve) e alterna l’attività progettuale a quella didattica, collaborando con psicologi ed educatori in laboratori creativi all’interno di istituti penitenziari del veneziano.

Cosa dico del design: Un concentrato di Arte-Scienza-Filosofia, la disciplina dell’era moderna.

Cosa dico dei miei progetti: Attendo che il tempo passi per poterli considerare o accantonare, non ambisco al pezzo glamour.

Qual è la mia filosofia: Divertirsi seriamente, lavorare divertendosi.

Cosa non dovrebbe mai mancare ad un oggetto: L’appeal.

Una convinzione, un principio: Il lavoro paga sempre, esigere dagli altri quello che si pretende da se stesso.

L’oggetto preferito: La torcia MAG-LITE

L’hobby preferito: Viaggiare

Angelo Pinaffo

Profilo del designer Pinaffo

Conduce gli studi superiori presso l’Istituto Statale d’Arte “Pietro Selvatico” di Padova, e completa la propria formazione presso lo IUAV, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, con indirizzo Progettazione Architettonica. Già nel periodo della formazione, la sua predisposizione in ambito progettuale gli consente importanti collaborazioni con studi di architettura, di design e partecipazioni a progetti in ambito accademico. Prende parte a concorsi d’idee nazionali e internazionali (diversi dei quali segnalati e pubblicati) e a progetti di allestimenti museali ed espositivi.

Pur sviluppando nel corso degli anni, progetti nei settori che vanno dall’architettura, all’arredamento e allestimento d’interni e al graphic design, progressivamente, dalla metà degli anni ’90, concentra la propria attività come freelance nell’ambito dell’industrial design. Sviluppa nel tempo una riconosciuta specializzazione nella progettazione di sistemi di sedute per l’ufficio, la comunità, il contract e la casa, collaborando con aziende leader in tali settori. L’approccio critico nell’affrontare le problematiche tecniche lo conducono talvolta a soluzioni originali e trovati innovativi spesso oggetto di brevetto.

Il suo lavoro, nella ricerca di semplicità e cura del dettaglio, mira a raggiungere originalità estetica e tecnica in un costante equilibrio tra forma, funzione ed esigenze di produzione.

Company

I titolari di due realtà esistenti, EIS e SEDYS nate nel 1996 per produrre e distribuire prodotti d’arredo per l’ufficio, decidono di dare un importante sviluppo al loro percorso: nel 2007 fanno nascere IBEBI design, una ulteriore realtà che dirige la propria freccia progettuale e produttiva principalmente verso elementi che arredino ambienti pubblici.

IBEBI design ha sviluppato un concetto di sistema che esplora l’evolversi del gusto e delle necessità estetiche e funzionali in zone di distribuzione geograficamente distanti fra loro, maturando quindi una continua visione globale del mercato; come dire che il compito di azienda e designers è comprendere ed elaborare gli attuali segnali emessi dagli utilizzatori finali e lavorare su progetti che corrispondano a necessità latenti.

IBEBI design è sempre attenta ai valori nuovi che gradualmente emergono, con l’obiettivo di fornire prodotti per culture diverse ma di design italiano, intendendo con questo una visione legata all’aspetto di piacevolezza e dal valore non effimero, riconducibile ad uno stile colto e funzionale, a volte ironico e divertente, altre artistico, altre razionale: caratteristiche che si muovono tra ragione e fantasia, legate da quel forte filo conduttore che è il colore. IBEBI design opera con questa filosofia, con un concetto di creatività contemporanea.